Nuovo record per gli Etf: solo negli Usa raccolti 505 miliardi da inizio anno

29 Luglio 2021, di Alberto Battaglia

L’universo Etf ha proseguito la sua espansione, con un ritmo mai visto negli Stati Uniti: da inizio anno questa tipologia di fondi dai ridotti costi di gestione ha attirato 505 miliardi di dollari, uno in più rispetto a quanto registrato nei 12 mesi del 2020. Lo rivelano i dati di Cfra, una società di ricerca, secondo la quale il mercato globale degli Etf varrebbe oggi 9.000 miliardi di dollari. Entro il 2025 la prosecuzione di questo trend porterebbe il comparto ha gestire qualcosa come 15mila miliardi.

Già nelle scorse settimane era apparso evidente da altri calcoli come gli Exchange-traded funds fossero fra le categorie di fondi in maggiore crescita quest’anno. Secondo una stima conservativa di State Street, la raccolta netta complessiva per gli Etf dovrebbe raggiungere quota 720 miliardi di dollari, per poi rallentare seguendo la media dei precedenti tre anni.

A spingere gli investimenti sugli Etf sono la crescente adozione da parte dei consulenti come strumento di diversificazione per i clienti, dal momento che riflettono “passivamente” la composizione di un indice di riferimento. In altri casi gli Etf permettono di esporsi a determinate tematiche specifiche, sempre con costi più ridotti rispetto alle controparti gestite attivamente.

Finora i fornitori di Etf che hanno beneficiato maggiormente dei flussi di denaro sono stati Vanguard, che ha registrato 200 miliardi di raccolta netta e Black Rock, 100 miliardi. Anche Invesco, JpMorgan e Charles Schwab hanno già superato, prima della fine di luglio, la raccolta registrata in tutto il 2020.

Secondo i dati Refinitiv pubblicati il 27 luglio gli Etf globali avevano registrato un record nei primi sei mesi del 2021 con un afflusso combinato da 639,8 miliardi di dollari, più che raddoppiato rispetto allo scorso anno. Nel dettaglio, gli Etf azionari hanno ricevuto 490,65 miliardi di dollari, pari al 76% degli afflussi netti totali, mentre gli Etf obbligazionari hanno registrato afflussi per 136,6 miliardi di dollari.