Nuovo allarme olio di palma, ritirati 120 prodotti

11 Maggio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) -Il primo passo e’ stato fatto dalla Coop. La catena italiana di supermercati ha comunicato oggi che ritirera’ dagli scaffali 120 prodotti che contengono olio di palma.

La decisione arriva dopo la pubblicazione del dossier di Efsa, l’autorità europea per la sicurezza del cibo, in cui si evidenzia la presenza in questo alimento di alcuni composti contaminanti. Sempre a seguito dell’indicazione, il ministro alla Sanità Beatrice Lorenzin ha chiesto al commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare di fare una verifica urgente.

Il consumo di quei composti, secondo Efsa, sarebbe sconsigliato a bambini e adolescenti. La Coop aveva già sostituito l’olio di palma in oltre cento prodotti. Adesso, insieme alla sospensione di quelli che ancora contengono l’alimento, si è deciso di sostituire nei prossimi mesi i rimanenti 120 prodotti che ancora lo contengono.

“Ci scusiamo con i clienti e i soci per le mancanze temporanee di alcuni prodotti nei nostri punti di vendita. Tuteliamo i consumatori applicando i concetti di corretta ed equilibrata alimentazione. Per questo abbiamo avviato da molto tempo programmi di riduzione dell’utilizzo di tutte le sostanze che se assunte in quantità elevate possono produrre problemi alla salute, come il sale, gli zuccheri, i grassi. L’odierna decisione di eliminare l’olio di palma rientra in queste scelte di fondo” spiega il gruppo in una nota.

C’e’ da scommettere che quella della Coop e’ solo la prima decisione in questo senso. Esselunga ci sta pensando da tempo e sui cibi senza olio di palma si sono lanciati in molti da Carrefour – che ha in catalogo una cinquantina di prodotti – fino a Unes e Pam.