“Non investite a Wall Street”, parola di boss mafioso

20 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’ex boss mafioso Michael Franzese, trasformatosi da tempo in autore e speaker per le tv americane, è convinto che gli investitori dovrebbero evitare l’azionario americano. Ecco perchè il mercato forse dovrebbe ascoltare le parole di un (ex) capo mafia che ha sempre avuto il senso rudimentale degli affari.

“C’è una bolla in borsa – dice in un’intervista a CNBC Franzese, ex luogotenente della famiglia Colombo di New York – e questa bolla ad un certo punto esploderà e quando questo accadrà non sarà certamente una buona cosa”.

Potrebbe non essere soltanto la “sua” opinione. L’ex mafioso fornisce anche un’altra ragione agli investitori – derivante dalla sua esperienza diretta con la gente di Wall Street – per tenere i loro soldi ben lontani dal mercato azionario.

“Ho fatto un sacco di affari ai tempi in cui ero criminale con la gente di Wall Street – spiega Franzese – tanti di loro sono disonesti e hanno fatto cose disoneste con me, e di loro non mi fido. Non mi piace quella gente, e poi sono capace di prendermi cura dei miei soldi e preferisco farlo da solo”.

Secondo Franzese in questo periodo vale la pena invece investire in oro (barre e lingotti) e argento, materie prime che mantengono il loro valore anche dovessero capitare cataclismi.

Per rafforzare la sua visione Franzese aggiunge: “Il business è business. Se stai facendo affari illegali o legali ci sono comunque alcuni ‘principi’ che vanno seguiti”. Parola di boss.

All’età di 35 anni, nel 1986 Franzese si piazzava all’8° posto nella classifica di Fortune dei 50 mafiosi più ricchi e potenti. Ha scontato negli Stati Uniti una sentenza di dieci anni di galera per crimini legati al racket della mafia.

Ecco il video dell’intervista