“Italiani decidano come vivere, così non c’è speranza”

21 Gennaio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Senza veri leader e sulla strada sbagliata per tornare a crescere. E’ un giudizio senza appella quello emesso dal premio Nobel per l’economia nel 2006, Edmund Phelps, oggi professore alla Columbia University.

“Non vedo una buona direzione in Italia, non vedo una leaderhsip che potrebbe riportare la prosperita’ nel Paese” dichiara Phelps a margine del World Economic Forum a Davos, aggiungendo che “Mi sembra che si stia pensando alla crescita nel modo sbagliato. Pensano a costruire piu infrastrutture, ma questo non riportera’ la vitalita’ di cui il Paese ha bisogno per creare piu posti di lavoro. E’ poi c’e’ cosi tanto debito in Italia”, “Ma come finanzieranno le infrastrutture? Con nuove tasse? Tireranno fuori qualche strano argomento, tipo che si ripagheranno nel futuro. Ma questo non riportera’ vitalita’ all’Italia”, aggiunge  Phelps.

“Gli italiani devono decidere che tipo di vita vogliono vivere, se vogliono che sia una vita passiva, passata a gestire i loro patrimoni e non ad essere impegnati nel mondo e aperti a nuove iniziative e a esprimere creativita’. Se e’ cosi che vogliono vivere gli italiani, non c’e’ speranza”, indica ancora l’economista, sottolinenando che “questo vale anche per la Grecia” L’Italia, pero’, un buon esempio lo ha in casa: “vediamo l’industria della moda che dovrebbe essere un esempio per l’Italia e per tutti i Paesi, perche’ e’ piena di energia ed innovativa”.