NFP dato oltre le aspettative: Il Dollaro vola verso nuovi massimi annuali

4 Marzo 2022, di Gianmarco Carriol

I Non-farm Payrolls (NFP) sono stati rilasciati questo pomeriggio per un valore di +678.000. Questa è l’ultimo rilascio del dato prima della decisione sui tassi del FOMC di marzo in cui la banca centrale Usa dovrebbe aumentare i tassi per la prima volta dal 2018. Ma, forse ancora più importante, questo sarebbe il primo passo verso il ridimensionamento di alcune delle “agevolazioni” fuori misura attuate dall’inizio della pandemia di Covid-19.

I dati sull’occupazione Usa sono solidi, questo è stato il focus di azione della Fed. L’inflazione ha imperversato per tutto lo scorso anno, ma la banca ha continuamente evitato qualsiasi elemento di inasprimento per paura di soffocare la ripresa del mercato del lavoro.

Il rapporto è stato pubblicato e sia il numero dei titoli che il tasso di disoccupazione hanno superato le aspettative mentre i guadagni orari medi si sono raffreddati. Il dato ha registrato un forte aumento +678.000 contro i +438.000 attesi e il tasso di disoccupazione è sceso al 3,8% quando il mercato era alla ricerca di una stampa del 3,9%. La cosa più importante, l’inflazione ha mostrato segni di raffreddamento tramite l’utile orario medio, attestandosi al 5,1% contro il 5,8% previsto.

Quest’ultima parte è particolarmente importante poiché ultimamente la politica dei tassi del FOMC è stata al centro dell’attenzione. Si prevede che la Fed inizierà prenderà la decisione sui tassi in due settimane e dato il recente tumulto nella geopolitica, l’aspettativa ha iniziato a crescere per un aumento standard di 25 punti base contro l’aumento di 50 punti base.

Con il raffreddamento dell’inflazione in questo rapporto, c’è forse la prova che alcune delle componenti “transitorie” dell’inflazione iniziano a deprezzarsi; ma questo è solo una supposizione sui dati, bisognerà stare attenti.

Indice del dollaro USA

Grafico DXY 4 ore - Tradingview

Il DXY aveva già raggiunto nuovi massimi annuali prima dei dati di questa mattina, ma questo rapporto NFP sta solo spingendo l’offerta più in alto.

Esaminando l’indice si nota una formazione a triangolo ascendete a breve termine formatosi dopo diversi test in una zona chiave di resistenza. Il breakout di tale zona ha portato il valore del DXY vicino al livello 99,00.

Le azioni stanno reggendo bene, nonostante le forti tensioni internazionali

A questo punto le azioni statunitensi stanno mantenendo le loro zone di supporto. L’average hourly earnings potrebbe essere una spiegazione del perché l’inflazione salariale più bassa potrebbe aver rimosso alcune pressioni dalla Fed e, forse, è un segno che una componente transitoria dell’inflazione sta iniziando a decrescere dai dati.

Detto questo, le azioni rimangono in una posizione precaria a lungo termine, soprattutto considerando il fatto che il driver ribassista di ieri sera è stato un attacco alla più grande centrale nucleare d’Europa. Sebbene la Fed possa combattere molti rischi con i suoi programmi di liquidità, non sono sicuro che la contaminazione nucleare sia uno di questi.

Questo può rendere il fine settimana preoccupante poiché la Russia ha mostrato una tendenza ad aumentare l’aggressività quando i mercati sono chiusi e l’Occidente è ancora più vulnerabile.

Nel Nasdaq, i livelli di supporto seguiti questa settimana hanno già visto una serie di inflessioni. Il prezzo è attualmente allo stesso livello di 13,9k che era in gioco all’inizio di questa settimana. Questo ha un potenziale ribassista, concentrandosi sul prossimo punto di supporto intorno a 13.760, dopo di che potrebbe entrare in scena 13.613.

Grafico Nasdaq 4 ore - Tradingview