Wall Street: nuova seduta in forte calo, utili delle big bank a picco
Nuovo pesante calo ieri a Wall Street in scia a una serie di trimestrali e dati macroeconomici deludenti. Dopo JPMorgan Chase e Wells Fargo, ieri hanno pubblicato i conti relativi al primo trimestre dell’anno anche Citigroup e Bank of America. Le quattro banche hanno visto gli utili calare di oltre il 40% a causa degli accostamenti per attutire gli effetti della pandemia.
Il petrolio ha chiuso sotto la soglia dei 20 dollari al barile per la prima volta dal febbraio del 2002 in seguito a un aumento oltre le attese delle scorte Usa. Il contratto Wti a maggio ha perso 0,24 dollari, l’1,2%, a 19,87 dollari al barile.
Nel finale, il Djia ha lasciato sul terreno 445,41 punti, l’1,86%, a quota 23.504,35. L’S&P 500 ha perso 62,70 punti, il 2,20%, a quota 2.783.36. Mentre il Nasdaq ha limitato le perdite, cedendo 122,56 punti, l’1,44%, a quota 8.393,18.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.