Wall Street: l’indice Dow Jones raggiunge i massimi assoluti in avvio
A Wall Street il Dow Jones si è spinto sui massimi storici in apertura ma ora gli indici dell’azionario americano sono tornati sui livelli di parità. In avvio il paniere delle blue chip guadagnava 22 punti con il titolo UnitedHealth in vetta. A trainare il listino S&P 500 sono invece le utility. Il Nasdaq (+0,2%) continua la fase di recupero iniziata ieri dopo la due giorni più negativa dell’anno.
Il clima è di attesa in vista del rialzo scontato dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Il mercato dà al 99% le chance di una stretta monetaria che porterebbe il costo del denaro sopra l’1% per la prima volta dal crac di Lehman Brothers nel 2008.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni
Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.
Secondo il Digital Markets Act, Apple deve garantire a terzi, a titolo gratuito, l’effettiva interoperabilità con le componenti hardware e software controllate tramite i sistemi operativi iOS e iPadOS di Apple.