Wall Street in rosso, Nasdaq tiene grazie a exploit Amazon (+8%)
Avvio in rosso per Wall Street. A pesare sono però le preoccupazioni per gli effetti negativi sull’economia globale della diffusione del coronavirus in Cina. L’ottima trimestrale di Amazon (+8,46% a 2.029,98 dollari), oltre a portare il titolo a toccare nuovi massimi e la capitalizzazione di mercato dell’azienda fondata e guidata da Jeff Bezos a superare nuovamente i 1.000 miliardi di dollari, tiene il Nasdaq intorno alla parità.
Il Djia lascia sul terreno 227,93 punti, lo 0,79%, a quota 28.631,51. L’S&P 500 perde 15,03 punti, lo 0,46%, a quota 3.268,63. Il Nasdaq cede 3,96 punti, lo 0,04%, a quota 9.295,63.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.