Wall Street in recupero nel finale, evita il peggio
Chiude in rosso ma lontano dai minimi intraday la seduta di ieri di Wall Street, condizionata dalla nuova minaccia di nuovi dazi degli Usa sui prodotti importati dalla Cina.
Arrivato a perdere fino a 471 punti, il Dow Jones Industrial Average ne ha lasciati sul terreno 66,47 circa, lo 0,25%, a quota 26.438,48. L’S&P 500 ha perso 13,17 punti, lo 0,45%, a quota 2.932,47 ma era sceso fino a 2.898 punti. Il Nasdaq Composite ha segnato un -40,71 punti, lo 0,5%, a quota 8.123,29 ma era calato fino a 7.981. Il petrolio ha saputo chiudere in rialzo, dello 0,5% a 62,25 dollari al barile.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in positivo con l’indice Nikkei in aumento dello 0,66% a 65.038,00 punti. Il mercato giapponese beneficia delle notizie di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran, che riducono i timori di un conflitto. I settori delle compagnie aeree e automobilistico guidano il rialzo.
Saipem si aggiudica due nuove commesse per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro. I contratti riguardano nel dettaglio un progetto offshore in Costa d’Avorio e un intervento onshore sul territorio italiano
Nvidia è in trattative per garantire un finanziamento a OpenAI per affittare un centro dati da 500 miliardi di dollari in Ohio, supervisionato da SoftBank. L’accordo sottolinea il ruolo di Nvidia nell’espansione dell’infrastruttura AI. Tuttavia, vi è preoccupazione tra gli investitori per i finanziamenti circolari nel settore.
L’operazione si inserisce nel più ampio progetto strategico di Fincantieri per la creazione di un campione internazionale della subacquea