Wall Street in forte calo, Nasdaq guida le perdite
Chiusura in forte calo ieri a Wall Street, sotto il peso del sell-off che ha colpito il settore hi-tech. Male Apple: il titolo del produttore dell’iPhone ha perso il 5% circa sui minimi di luglio.
Nel finale, il DJIA ha lasciato sul terreno 602,12 punti, il 2,32%, a quota 25.387,18. L’S&P 500 ha perso 54,79 punti, l’1,97%, a quota 2.726,22. Il Nasdaq Composite ha ceduto 206,03 punti, il 2,78%, a quota 7.200,87.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.