Wall Street: futures in forte calo, dopo seduta contrastata
Atteso avvio in forte calo per il mercato azionario Usa, dopo che ieri il CDC, Centro governativo per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha confermato la presenza negli Stati Uniti di un primo caso di coronavirus di origine sconosciuta nella California del Nord, il che indica la possibile “diffusione nella comunità” della malattia.
Nella mattinata, i futures sul Dow scendono di circa 400,59 punti. Segno meno anche per i futures S&P 500 e Nasdaq 100.
Ieri la Borsa Usa ha terminato la seduta con gli indici contrastati. Il Djia ha perso 123,77 punti, lo 0,46%, a quota 26.957,59. L’S&P 500 ha lasciato sul terreno 11,82 punti, lo 0,38%, a quota 3.116,39. Mentre il Nasdaq ha guadagnato 15,16 punti, lo 0,17%, a quota 8.980,77.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.