Wall Street constrastata dopo nuovo rialzo rendimenti Treasury
I principali indici di Wall Street sono contrastati dopo il nuovo rialzo dei rendimenti dei Treasury a 10 anni che si è portato all’1,62%. Il Nasdaq arretra dell’1,2%, l’indice S%P 500 cede lo 0,22% mentre il Dow Jones segna un progresso dello 0,45%.
Tutto questo mentre Ned Davis Research calcola che, nel caso in cui il rendiemento dei titolo di stato Usa decennali balzassero fino al 2%, le vendite sui tecnologici potrebbero essere tali da affossare i titoli del 20%.
Dall’inizio della settimana, sessione odierna a parte, il Nasdaq ha guadagnato comunque il 3,7%, grazie al recente ritorno dell’interesse degli investitori sui titoli growth, provocato dal ritracciamento, nei giorni scorsi, dei rendimenti dei titoli di stato Usa. Ora che tassi puntano di nuovo verso l’alto, gli investitori smobilizzano di nuovo le azioni growth, come quelle delle Big Tech, posizionandosi di nuovo sulle azioni value.
Perdono così soprattutto i titoli FANG o FAAN (Facebook-Amazon-Apple-Netflix-Alphabet Google) e anche Tesla.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.