Verbali Fed: probabile rialzo tassi a dicembre
NEW YORK (WSI) – Il prossimo rialzo dei tassi di interesse potrebbe arrivare non prima di dicembre e non a settembre e fra due mesi potrebbe iniziare la diminuzione del bilancio della Fed che conta su 4500 miliardi di bond. Questo quanto emerso in seno alla riunione di metà giugno della banca centrale americana, i cui verbali sono stati pubblicati ieri.
Diversi esponenti “si sono detti a favore di un inizio del processo nel giro di un paio di mesi”, mentre altri “hanno sottolineato che spostare la decisione più in là, nel corso dell’anno, darebbe più tempo per valutare le prospettive per l’attività economica e l’inflazione“.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
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Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.