Valute emergenti, il calo più accentuato da inizio agosto
La pioggia di vendite non ha interessato solo i soliti noi, la lira turca e il peso argentino, ma anche il peso messicano e il rand sudamericano. Ed è così che i cali odierni sono nel complesso i più pesanti da inizio agosto (vedi grafico).
A influire negativamente sulle monete emergenti sul Forex sono il rafforzamento del dollaro Usa e i crescenti timori sulle divise emergenti come classe di asset diventata troppo rischiosa. L’indice broad EM FX di MISCI perde lo 0,71% rispetto alla chiusura di ieri, il calo più marcato dal 10 agosto stando agli schermi di Reuters.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.