Usa, vendite di case esistente in forte calo a settembre
Le vendite di case esistenti negli Stati Uniti hanno subito un forte calo nel mese di settembre, il più ampio mai registrato negli ultimi due anni. Secondo la National Assotiation of Realtors il dato è crollato del 3,4%, con un volume destagionalizzato di 5,15 milioni di unità vendute. Si tratta del sesto calo consecutivo, dovuto a una carenza di immobili i vendita che ha scoraggiato i potenziali compratori. Il prezzo mediano delle case è cresciuto del 4,2% rispetto a un anno fa. Nel complesso, il calo è dovuto al rialzo dei tassi d’interesse, ha dichiarato il capo economista della Nar, Lawrence Yun.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.