Usa: richieste sussidi disoccupazione in rialzo, peggio delle attese
Il numero dei lavoratori che ha presentato richiesta per la prima volta per ottenere i sussidi di disoccupazione ha segnato un rialzo inatteso, rimanendo tuttavia a un livello che viene associato alla solidità del mercato del lavoro Usa.
Nella settimana terminata lo scorso 26 marzo, le richieste dei sussidi sono salite di 11.000 unità, a quota 276.000, in rialzo, dunque peggio delle attese, rispetto ai 265.000 attesi dagli economisti di Reuters (che prevedevano un dato invariato rispetto alle richieste di 265.000 della settimana precedente). Si tratta del terzo rialzo settimanale di fila. La media mobile delle ultime quattro settimane è aumentata di 3.500 unità a 263.250.
Grande è ora l’attesa per la pubblicazione, domani alle 14.30 ora italiana, del report occupazionale Usa. Secondo Reuters, nel mese di marzo la crescita dei nuovi posti di lavoro è stata +205.000 unità, dopo l’incremento di +242.000 unità a febbraio. Il tasso di disoccupazione è atteso invariato al 4,9%, minimo in otto anni.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.