Usa, creati 156mila posti di lavoro a settembre, disoccupazione sale al 5%

7 Ottobre 2016, di Daniele Chicca

Gli Stati Uniti hanno creato 156 mila posti di lavoro in settembre, deludendo leggermente le attese. Le stime erano in media per un incremento di 172 mila posti (Bloomberg e Marketwatch). Il tasso di disoccupazione si è attestato al 5% in aumento dal 4,9%, principalmente perché 440 mila persone sono entrate nel mercato del lavoro.

I salari continuano a crescere gradualmente: per ogni ora lavorata sono aumentate dello 0,2% a 25,79 il mese scorso. Su base annuale l’incremento è del 2,6%. In agosto e luglio sono stati creati 7mila posti di lavoro meno di quanto riportato in precedenza: 267mila in agosto (contro i 151 mila annunciati) e 252 mila (e non 275 mila). Sui mercati finanziari, il dollaro consolida i rialzi (+0,2% contro le principali valute rivali).

I futures sui principali indici della Borsa Usa, in ribasso dello 0,2% circa prima della pubblicazione del dato, scambiano in progresso ma senza troppo slancio (+0,2% circa). Per la Federal Reserve non cambia molto in chiave tassi di interesse: i dati confermano una certa solidità della situazione occupazionale statunitense, un elemento importante per la banca centrale in ottica di strategia di politica monetaria.