Unieuro punta a sbarcare in Borsa entro metà aprile
Unieuro, la maggiore catena italiana di elettronica di consumo ed elettrodomestici per numero di punti vendita, punta a sbarcare a Piazza Affari entro metà aprile. Questo l’obiettivo dichiarato dal ceo Giancarlo Nicosanti Monterastelli, in occasione della presentazione dell’Ipo della società a Milano. L’Ipo interesserà un totale di 8,5 milioni di azioni, pari al 42,5% del capitale della società. L’incasso previsto dall’operazione è compreso tra i 260 e i 330 milioni di euro, che corrispondono a una forchetta di prezzo variabile tra un minimo di 13 e un massimo di 16,5 euro per azione. Il prezzo finale sarà definito a ridosso della chiusura dell’operazione
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.