UE-Ucraina: smacco alla Russia, via libera a patto di libero scambio
KIEV (WSI) – Entrerà in vigore fra un mese il patto di libero scambio tra Unione Europea e l’Ucraina, nonostante la minaccia di rappresaglie da parte della Russia che ritiene che il patto possa arrecare danno ai suoi affari con Kiev. Il primo ministro ucraino Arseniy Yatsenyk ha affermato che l’accordo entrerà in vigore il 1 gennaio ed è nell’interesse dell’Unione europea e della stessa Ucraina.
Ue e Ucraina hanno poi concordato sulla necessità di rispettare “gli accordi di Minsk da tutte le parti”, come ribadito dal capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini che ha accolto con favore i progressi compiuti dall’Ucraina sulla strada che dovrebbe portare alla liberalizzazione dei visti, nell’area di Schengen.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.