Trump presidente porterà inflazione: svenduti titoli italiani e Usa a lunga scadenza

10 Novembre 2016, di Daniele Chicca

I bond continuano a essere tartassati dalle vendite sui mercati secondari, in particolare quelli italiani e americani. Sulle scadenze più lunghe delle obbligazioni governative italiane c’è grande confusione. Il rendimento del Btp a 30 anni ha fatto un balzo che lo ha portato sopra il 3%, sui massimi da settembre 2015. Crescono i timori sul referendum costituzionale e l’impatto che un No alle riforme potrebbe sul futuro del governo.

I prezzi dei Treasuries decennali americani intanto continuano a scendere con i tassi che sfiorano il 2,1%. Dopo l’elezione di Donald Trump le aspettative sull’inflazione a lungo termine sono cresciute ai massimi da luglio 2015. Il tasso di breakeven rate TIPS (la differenza tra il rendimento dei Treasuries e quello di quelli protetti dall’inflazione) è salito all’1,89% oggi (schermi Reuters): il mercato scommette che, se effettivamente messe in pratica, le politiche di Trump (investimenti pubblici nelle infrastrutture e tagli delle tasse) aumenteranno i prezzi al consumo e il deficit federale.