Trump presidente porterà inflazione: svenduti titoli italiani e Usa a lunga scadenza
I bond continuano a essere tartassati dalle vendite sui mercati secondari, in particolare quelli italiani e americani. Sulle scadenze più lunghe delle obbligazioni governative italiane c’è grande confusione. Il rendimento del Btp a 30 anni ha fatto un balzo che lo ha portato sopra il 3%, sui massimi da settembre 2015. Crescono i timori sul referendum costituzionale e l’impatto che un No alle riforme potrebbe sul futuro del governo.
I prezzi dei Treasuries decennali americani intanto continuano a scendere con i tassi che sfiorano il 2,1%. Dopo l’elezione di Donald Trump le aspettative sull’inflazione a lungo termine sono cresciute ai massimi da luglio 2015. Il tasso di breakeven rate TIPS (la differenza tra il rendimento dei Treasuries e quello di quelli protetti dall’inflazione) è salito all’1,89% oggi (schermi Reuters): il mercato scommette che, se effettivamente messe in pratica, le politiche di Trump (investimenti pubblici nelle infrastrutture e tagli delle tasse) aumenteranno i prezzi al consumo e il deficit federale.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.