Trump favorevole a reintrodurre Glass-Steagall: banche Usa a fondo
De-regulation si, ma senza fare follie e correre il pericolo di riaprire una crisi finanziaria come quella del 2008. Sembra questa l’idea del nuovo governo americano a giudicare dalle dichiarazioni dell’amministrazione Usa sulla reintroduzione della legge Glass-Steagall per regolare le banche. Le parole non erano quelle che avrebbero voluto sentire i banchieri. Il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer ha reso noto che il presidente Donald Trump ha preso l’impegno a reintrodurre il Glass-Steagall Act, la legge di riforma bancaria per mettere i freni alla speculazione.
Non dev’essere un caso che prima dell’intervento del segretario dell’ufficio stampa di Trump, ieri il presidente Usa abbia incontrato un gruppo di piccoli banchieri. La controversa legge introdotta nel 1933 in Usa stabilisce l’incompatibilità tra le attività di banca commerciale e banca d’affari e ha l’obiettivo di ridurre i rischi sistemici per il settore. Ecco il calo improvviso subito in Borsa da una delle big del settore, Goldman Sachs, ieri sera subito dopo i commenti di Spicer.

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