Titoli Atlantia nella bufera, verso cambio ai vertici
Continuano le vendite sul titolo Atlantia dopo l’arresto di tre dirigenti delle controllate Aspi e Spea (e altre misure cautelari a carico di sei persone) per i rapporti sullo stato di manutenzione di alcuni viadotti della linee autostradali gestite dalle società della holding. Dopo il -8% di venerdì, le azioni sono finite oggi in asta di volatilità a -6,8% scendendo sotto i 21 euro, minimi da febbraio scorso.
Oggi sono in programma due consigli di amministrazione, quello della controllata Autostrade per l’Italia e quello dell’azionista di riferimento Edizione: secondo le ricostruzioni di stampa è possibile che le riunioni odierne possano riguardare (nel caso di Edizione) anche un ricambio ai vertici della holding quotata con la figura del ceo, Giovanni Castellucci, in bilico.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.