Thailandia: morto re considerato semi divinità. “Sarà il caos”, mercati instabili

13 Ottobre 2016, di Daniele Chicca

Mercati azionari instabili e baht sotto pressione da giorni: la notizia della morte del Re della Thailandia, considerato nel paese come una specie di semi divinità ha gettato nel panico gli operatori asiatici, rischia di danneggiare l’economia del paese. L’erede al trono, il principe 63enne Maha Vajiralongkorn, non gode infatti della stessa popolarità del padre e ora alcuni analisti temono che nella nazione emergente sarà il caos.

Secondo Jane Foley, strategist di Rabobank, “c’è una probabilità molto alta che in Thailandia tornino a scoppiare rivolte“.

I mercati finanziari thailandesi sono molto volatili da un mese proprio per via delle condizioni di salute precarie del monarca 88enne. Bhumibol Adulyadej, incoronato nel 1950, è stato l’imperatore con il regno più duraturo al mondo, anche della Regina Elisabetta. Sul Forex il baht è in calo da giorni, con il dollaro che si è rafforzato del 2,12% nell’ultimo mese. Al momento un biglietto verde viene scambiato a quota 35,59 baht.