Telecom Italia, rischio scalata? Ecco spiegata la quota di Xavier Niel
PARIGI (WSI) – La scalata a Telecom Italia dell’imprenditore francese Xavier Niel è del tutto autonoma, senza nessun accordo con terzi. A renderlo noto un comunicato emesso dalla NJJ Holdings, la società di proprietà dello stesso imprenditore su richiesta della Consob.
Dopo l’incontro molto atteso tra il magnate delle telecomunicazioni d’oltralpe e i vertici della Commissione nazionale per le società e la Borsa italiana guidata da Giuseppe Vegas, l’imprenditore ha sottolineato di possedere alla data del 3 novembre 2015 una posizione lunga complessiva pari al 15,14% di Telecom, di cui il 7,26% strutturato tramite “call spread“. Una quota detenuta tramite la controllata Rock Investment.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.