Telecom: ammutinamento fondi, all’attacco di Vivendi

20 Novembre 2015, di Alberto Battaglia

Il comitato dei gestori, che rappresenta i soci di minoranza di Telecom Italia, ha invitato il board a prendere posizione nei riguardi della richiesta di Vivendi di aggiungere quattro nomi al Cda, che passerebbe da 13 a 17 elementi. Il rischio paventato è quello di una egemonia della società francese nel board Telecom, della quale pur detiene il 20,1% delle quote.

“La richiesta di Vivendi – si legge nella missiva – di nominare quattro candidati (tre dei quali con incarichi esecutivi nell’ambito del loro gruppo) indicati come futuri amministratori, solleva alcune criticità con riferimento ai nuovi assetti di governance”.

Vivendi finirà “con l’esercitare un’influenza ancora maggiore rispetto a quella derivante dalla percentuale del capitale sociale di Telecom Italia in suo possesso, senza aver lanciato un’offerta pubblica d’acquisto”.