Tassi titoli di Stato Usa ai massimi dal 2014, Wall Street sotto pressione

29 Gennaio 2018, di Daniele Chicca

Il rialzo dei rendimenti dei Treasuries Usa, saliti all’1,72% sulla scadenza decennale, mette pressione anche sulla Borsa americana. I tre principali listini dell’azionario Usa hanno aperto le contrattazioni in ribasso, scivolando dai livelli record toccati alla fine della settimana scorsa. Superata la soglia del 2,7% il tasso a 10 anni dei bond governativi si trova ora sui massimi da aprile 2014. Il Dow Jones cede quasi 50 punti in avvio (-0,2%). Secondo diversi analisti e gestori, tra cui Bill Gross di Janus Henderson e Ray Dalio di Bridgewater, si sta aprendo una fase ribassista per il mercato obbligazionario.

A Wall Street l’indice allargato S&P 500 cede lo 0,2%, con i settori energetico e delle telecomunicazioni che sono i peggiori di giornata, mentre il Nasdaq lo 0,3%. Venerdì scorso le Borse hanno chiuso su nuovi record, con il Dow Jones che ha fatto un balzo di più di 200 punti, mentre S&P 500 e Nasdaq hanno guadagnato oltre un punto percentuale. Il settore dei tecnologici è stato uno di quelli più richiesti dopo che Intel ha riportato conti fiscali migliori delle attese.