Immobili, settore edilizia si ribella contro tasse ordinate dall’Ue

19 Maggio 2016, di Daniele Chicca

L’associazione che rappresenta il settore edilizio italiano non è per niente contenta degli ordini impartiti dalle autorità europee al nostro paese in termini di tassazione delle casse.

“Qualcuno ha informato la Commissione europea che dal 2012, in Italia, è stata triplicata la tassazione patrimoniale sugli immobili? Forse no, visto che continua a chiedere al nostro governo, attraverso ripetuti ‘copia e incolla’, di spostare il peso dell’imposizione tributaria sulla proprietà”, così si è espresso in merito alle recenti raccomandazioni Ue il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa.

Detto questo, economicamente è risaputo che per mantenere vivace l’attività economica e i consumi è meglio tassare beni immobili e non mobili. Secondo Spaziani, tuttavia, “sarebbe ora che la burocrazia europea la smettesse di interferire nelle scelte di politica fiscale dei singoli governi, addirittura arrivando a sconfinare nella riforma del catasto“.

Fonte: Monitorimmobiliare