17:01 lunedì 14 Ottobre 2019

Sterlina “miglior valuta della scorsa settimana grazie a rumors positivi su Brexit”

“La sterlina è stata la migliore valuta della settimana, chiudendo la sessione di venerdì con la migliore performance da oltre due anni verso dollaro. A favorire la valuta è stato l’ottimismo sulla possibilità di raggiungere un accordo con l’Ue, che ha portato il cambio EurGbp brevemente sotto 0,87”, questo il commento di Capital Services Mps sulla settimana positiva attraversata dalla sterlina. “Stamani però è ritornato un clima d’incertezza, con la sterlina che deprezzandosi, a causa delle dichiarazioni del capo negoziatore Ue, Barnier, secondo cui la proposta inglese non sarebbe ancora sufficiente per raggiungere un accordo”, hanno proseguito gli analisti.  Nel grafico in basso, la performance dell’euro sulle altre valute da inizio anno.

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Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

12:29
Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

11:36
Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

09:38
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -1,31%

La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.

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