Spagna: Unicaja e Liberbank prossime alla fusione
Unicaja e Liberbank sono prossime alla fusione. Il processo di M&A delle due banche spagnole di medie dimensioni potrebbe concludersi alla fine di quest’anno dopo mesi di negoziati.
Un progetto che finirebbe per creare la sesta più grande banca spagnola per patrimonio con un totale di circa 95,9 miliardi di euro e sede nella città meridionale spagnola di Malaga.
Sebbene le cifre specifiche non siano ancora state divulgate, Unicaja dovrebbe acquisire una quota di maggioranza del 55% circa nell’entità risultante dalla fusione, mentre Liberbank deterrà il restante 45%. I due istituti di credito potrebbero risparmiare circa 800 milioni di euro in costi totali a seguito della fusione, e sperano di ottenere l’approvazione della BCE senza la necessità di effettuare alcun aumento di capitale.
Se tutto va come previsto, la fusione potrebbe essere completata entro ottobre o novembre di quest’anno dopo aver ricevuto l’approvazione di tutte le autorità competenti.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.