S&P: estensione del QE della Bce favorirà soprattutto la Germania

11 Febbraio 2016, di Alberto Battaglia

MILANO (WSI) – L’allargamento del QE annunciato a dicembre da parte della Bce andrà soprattutto a riversarsi sulle obbligazioni emesse dagli stati federati della Germania. Secondo l’agenzia di rating Standard & Poor’s le regole secondo le quali è disposto l’acquisto di asset della Bce porterebbero acquisti per 70 miliardi di euro sul debito emesso dalle amministrazioni statali e regionali tedesche, col conseguente beneficio sul costo del finanziamento di tali amministrazioni.

L’idea dell’Eurotower di allargare gli acquisti del Qe anche ai bond emessi da amministrazioni locali e regionali, andrebbe a beneficiare soprattutto la Germania in quanto, fra i requisiti necessari, è compreso il rating “Investment grade”, che possono vantare 118 miliardi di debito emesso dalle amministrazioni tedesche contro i 30 miliardi della Spagna e i 7 della Francia.

“Per gli stati tedeschi in particolare, spiega l’analista Felix Winnekens, “l’inclusione di questi bond (Lgr) nel programma di acquisto di titoli pubblici e il conseguente restringimento degli spread potrebbe ridurre il costo del finanziamento sul mercato dei capitali”.

Ricordiamo, infine, che circa il 30% debito pubblico complessivo della Germania è emesso proprio dalle amministrazioni statali e regionali della Germania.