Sofferenze banche: Abi stima calo del 2,2% nel 2016
Cambio di rotta per per i crediti in sofferenza per le banche italiane. Lo evidenzia un rapporto Afo dell’Abi che, per il 2016, prevede un calo delle sofferenze nette del 2,2% per le banche attive in Italia a fronte di un aumento del 5,3% lo scorso anno.
Le discesa delle sofferenze dovrebbe accelerare nel 2017 (-7,1%) e nel 2018 (-10,1%). Il rapporto, che indica le previsioni dell’Abi e degli uffici studi delle maggiori banche italiane, stima in termini assoluti un calo delle sofferenze di 16 miliardi tra il 2015 e il 2018.
Il rapporto sofferenze-impieghi grazie anche alla ripresa della domanda, e’ stimato in calo di un punto percentuale nel triennio, al 3,6% nel 2018, valore piu’ basso dal 2013.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.