Schroders: utili in calo ma patrimonio gestito in crescita nel primo semestre
Schroders Plc, uno dei principali gruppi finanziari globali con focalizzazione esclusiva sulla gestione di capitali, quotato alla Borsa di Londra dal 1959 e parte dell’indice FTSE 100, ha chiuso il primo semestre del 2020 riportando una crescita del patrimonio gestito, attestatosi nel periodo sui nuovi massimi a 525,8 miliardi di sterline, rispetto ai 500,2 miliardi al 31 dicembre 2019.
In calo del 10% gli utili ante imposte e voci straordinarie, risultati pari a 306,2 milioni di sterline, rispetto ai 340,4 milioni di sterline del primo semestre 2019.
Gli afflussi netti di new business sono stati pari a 38,1 miliardi di sterline. Infine, il dividendo ad interim è rimasto invariato rispetto al primo semestre 2019 a 35 centesimi di sterlina per azione.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.