Salvini: pronti a sforare il 3% e in Europa cambiamo regole su popolari e Bcc

14 Maggio 2019, di Alberto Battaglia

“Se servirà infrangere alcuni limiti del 3%, del 130-140%, noi tiriamo dritti. Fino a che la disoccupazione non sarà dimezzata in Italia, fino a che non arriveremo al 5%, spenderemo tutto quello che dovremo spendere”: così il vicepremier, Matteo Salvini, in un intervento tenuto a Verona per l’inaugurazione di una sede di Cdp.

“Di alcuni vincoli europei faremo volentieri a meno… e se qualcuno a Bruxelles si lamenta ce ne faremo una ragione”, ha detto Salvini che, a proposito di banchebanche, intende negoziare in Europa affinché possano essere preservate le banche popolari che “ci hanno costretto a trasformare in Spa” e quelle norme che “hanno rischiato di rovinare il credito cooperativo. Quindi la normativa sulle banche e sul risparmiorisparmio è la prima che andremo a cambiare in Europa”.

Lo Spread tra Btp e Bund decennali attualmente è in rialzo a 280,70 punti.