Saipem: conti del primo trimestre tornano in rosso, pesano svalutazioni
Torna a tingersi di rosso il bilancio di Saipem. Nel primo trimestre, il gruppo ha visto i ricavi stabili a 2,172 miliardi, un Ebitda in calo a 240 milioni (-10%), un Ebit negativo per 177 milioni (da 118 milioni del primo trimestre 2019) e una perdita netta di 269 milioni (da un utile di 21 milioni).
Pesano svalutazioni di asset per 260 milioni relative alla divisione Drilling Offshore. L’indebitamento finanziario netto post Ifrs si attesta a 1,22 miliardi (da 1,74) e l’acquisizione di nuovi ordini a 917 milioni (da 2,5 miliardi)
Breaking news
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.