Saipem: banche escono dal capitale, tonfo titolo. Perde -7%

8 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Brutta giornata per Saipem, che segna un tonfo superiore a -7%, attorno a 0,39 euro, dopo la notizia dell’uscita dal suo capitale delle banche che avevano curato l’aumento del valore di 3,5 miliardi. Le banche hanno collocato sul mercato 700 milioni di titoli, ovvero il 6,3% del capitale.

Il collocamento della quota, secondo fonti di mercato riportate dalla stampa, è avvenuto a 0,3875 euro per azione, prezzo nettamente inferiore agli 0,4260 euro della chiusura di ieri.  Al termine della ricapitalizzazione, gli istituti del consorzio si erano divisi un inoptato pari al 12,2% del capitale.

L’operazione si è conclusa attraverso un Abb sul 6,3% operato da JP Morgan e Goldman Sachs. Gli istituti come Mediobanca, Unicredit e Banca Imi si sono mossi in Borsa dopo che il titolo ha superato il prezzo di sottoscrizione dell’aumento pari a 0,362 euro, realizzando così una piccola plusvalenza. L’unica banca che finora non ha ceduto la propria quota, pari a circa l’1,4%, è stata Banca Imi.