Russia: crisi Ucraina, Ue proroga sanzioni di altri 6 mesi
BRUXELLES (WSI) – Prorogate di 6 mesi le sanzioni economiche alla Russia, visto che non vi è stato alcun progresso del conflitto in Ucraina.
A dirlo alcune fonti europei che hanno indicato come i 28 Paesi Ue hanno approvato la decisione in linea di principio. Ora l’ultima parola spetta ai ministri e l’ok definitivo arriverà con tutta probabilità il prossimo venerdì.
Della questione spinosa delle sanzioni il presidente russo Vladimir Putin e il premier Renzi avevano parlato lo scorso 17 giugno, in occasione del Forum Economico in corso a San Pietroburgo. Quello stesso giorno era stata diffusa la notizia della decisione dell’Ue di estendere le sanzioni contro la Russia per un anno, almeno fino alla metà del 2017, per l’annessione della Crimea.
Oggi Bruxelles ha reso nota la decisione sulle sanzioni più ampie che sono state imposte alla Russia per il ruolo che ha avuto nel conflitto in Ucraina.
Prima di intervenire al forum economico, Renzi comunque aveva annunciato – a margine della visita del cantiere di Astaldi nella città di San Pietroburgo – che le aziende italiane firmeranno accordi “per oltre un miliardo di euro, nel rispetto degli accordi della comunità internazionale e del quadro sanzionatorio”. Renzi ha invitato l’Unione europea a cogliere “tutte le opportunità di dialogo” e “tutto ciò che ci unisce, più che ciò che ci divide”
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
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