Rosenberg, Usa rischiano ritorno della stagflazione
Secondo David Rosenberg, chief economist di strategist di Gluskin Sheff & Associates, l’economia americana sarebbe prossima a sperimentare una recessione unita ad elevata inflazione: “I cicli finiscono e sapete come? Perché la Fed ci mette un proiettile in fronte”, ha dichiarato alla Inside ETFs Canada conference di Montreal. Alla base delle convinzioni di Rosenberg ci sono le mosse preannunciate proprio dalla Fed:
Se la Fed alza i tassi e riduce il bilancio quanto afferma che farà, il restringimento di fatto entro la fine del 2019 sarà di 525 punti base”, aveva scritto su Twitter, “se non pensate che questo sia sufficiente a causare una recessione, si noti che la Fed restrinse di 425 punti base fra 2004 e 2006, di 350 prima del 2000 e circa di 400 punti prima del pullback del 1990.
I dati sull’occupazione e sui salari americani, uniti alle possibili guerre commerciali, sono fra i fattori che potrebbero innescare la recessione unita ad elevata inflazione.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.