Rosenberg, Usa rischiano ritorno della stagflazione

22 Giugno 2018, di Alberto Battaglia

Secondo David Rosenberg, chief economist di strategist di Gluskin Sheff & Associates, l’economia americana sarebbe prossima a sperimentare una recessione unita ad elevata inflazione: “I cicli finiscono e sapete come? Perché la Fed ci mette un proiettile in fronte”, ha dichiarato alla Inside ETFs Canada conference di Montreal. Alla base delle convinzioni di Rosenberg ci sono le mosse preannunciate proprio dalla Fed:

Se la Fed alza i tassi e riduce il bilancio quanto afferma che farà, il restringimento di fatto entro la fine del 2019 sarà di 525 punti base”, aveva scritto su Twitter, “se non pensate che questo sia sufficiente a causare una recessione, si noti che la Fed restrinse di 425 punti base fra 2004 e 2006, di 350 prima del 2000 e circa di 400 punti prima del pullback del 1990.

I dati sull’occupazione e sui salari americani, uniti alle possibili guerre commerciali, sono fra i fattori che potrebbero innescare la recessione unita ad elevata inflazione.