Regno Unito come gli Usa: calano disoccupati ma salari restano fermi

20 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – Scende di un punto base nel Regno Unito il tasso di disoccupazione, passando dal 5,2% al 5,1%, il tasso più basso da ottobre del 2005. A renderlo noto l’Office for National Statistic (ONS) il quale rileva che il numero dei disoccupati inglesi che hanno fatto richiesta nel mese di gennaio di un sussidio allo Stato è sceso di 4300 unità.

Un dato che va oltre le attese degli analisti che stimavano invece un aumento di ulteriori 2500 unità. In totale i disoccupati nel Regno Unito sono 1,68 milioni, -99mila rispetto al trimestre precedente e -293mila rispetto allo stesso trimestre del 2014.

Non crescono però i salari. Escludendo i bonus, il tasso di crescita dei salari medi è stato dell’1,9%, comunque in calo rispetto al 2% precedente. Comprendendo i bonus, il tasso di crescita salariale è in aumento del 2%. In ogni caso una crescita salariale scarsa, come ha più volte sottolineato anche il presidente della Bank of England, Mark Carney, in un mercato del lavoro che invece appare in ripresa.