Referendum, posizioni short kolossal contro gli asset italiani

29 Novembre 2016, di Daniele Chicca

In vista del referendum costituzionale di domenica, gli investitori internazionali “detengono posizioni short colossali” negli asset italiani, in particolare negli Stati Uniti e negli altri paesi dove sono situate le mani forti e i grandi player di mercato. Lo ha detto Raffaele Jerusalmi, AD di Borsa Italiana, durante una conferenza a Milano.

L’incertezza sul futuro politico italiano in seguito all’esito del voto del 4 dicembre sta innervosendo gli investitori e alimentando la paura sugli asset del paese. Il Tesoro ha collocato sul mercato titoli del debito governativo a 5 anni, dovendo sborsare i tassi più alti da giugno del 2015. Sul secondario, lo Spread tra Btp decennali e Bund omologhi scambia in area 190 punti base, ai massimi da maggio 2014.