Rbc Capital Markets: e se Apple acquistasse Disney?
Speculazione affascinante quella di Rbc Capital Markets, che ritiene possibile, almeno in teoria, un’acquisizione della Disney da parte di Apple, un affare che andrebbe a costare alla Mela qualcosa come 237 miliardi di dollari (assumendo un prezzo a premio del 40% per azione). Possibile? Finanziariamente sì visto che Apple ha circa 230 miliardi di dollari parcheggiati fuori dagli Usa, nell’attesa di rimpatriarli; Rbc ritiene che dopo le tasse 200 miliardi potrebbero essere attinti da questo “conto estero” mentre il restanti 37 sarebbero investiti a debito. Avrebbe senso? Secondo Rbc la compagnia che verrebbe fuori sarebbe in grado di cambiare il futuro dell’hardware, dei servizi e dell’industria dei contenuti. Dal punto di vista di Apple, ciò diversificherebbe le fonti di entrata, in un mercato degli smartphone in fase calante (il 60% del fatturato proviene ancora dal solo iPhone). Creerebbe un attore di primo piano nel mondo dello streaming al pari di Netflix: Cupertino ha la capacità tecnica e Disney una vasta libreria di contenuti. Infine l’ipotetico deal migliorerebbe gli utili per azione di Apple del 18%, scrive Rbc.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play