Prysmian, utile in calo nel primo trimestre. Bene i ricavi

10 Maggio 2018, di Alberto Battaglia

Prysmian ha chiuso il primo trimestre con un calo degli utili del 22% a 28 milioni di euro, “principalmente a causa dell’effetto non cash legato al fair value dei derivati utilizzati per la copertura del rischio di variazione di prezzo delle materie prime”, fa sapere la società. Contestualmente sono cresciuti dell’1,6% i ricavi, a 1,87 miliardi. La previsione per il 2018 fissa un obiettivo per l’Ebitda rettificato da 736 milioni registrati nel 2017. “Tale previsione – si spiega nel comunicato – considera, in linea con i risultati del primo trimestre, una crescita dei volumi e della marginalità nel segmento operativo Telecom e un miglioramento dei volumi di vendita nei segmenti E&I e Industrial & Network Components”.

Sul fronte patrimoniale il trimestre vede una riduzione tendenziale dell’indebitamento passato dai 998 milioni al 31 marzo 2017 agli attuali 648 milioni, grazie alla “conversione del prestito obbligazionario convertibile 2013 con un impatto di 291 milioni”.

Il titolo quotato a Piazza Affari ha chiuso la seduta in crescita del  2,16% a 25,97 euro.