Privatizzazione FS: fissato il tetto per possedere azioni
MILANO (WSI) – In preparazione l’iter di privatizzazione delle Ferrovie dello Stato da parte del Governo. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, si starebbe attuando una modifica dello statuto prima del debutto in Borsa.
Lo scorso lunedì infatti il Consiglio dei Ministri ha dato via libera alla la definizione dei criteri di privatizzazione e delle modalità di dismissione della partecipazione detenuta dal Ministero delle Finanze nel capitale di FS. Tra le modifiche previste anche un tetto del 5% al possesso azionario per soggetti diversi dallo Stato, da enti pubblici e da soggetti da questi controllati.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo