Portogallo, con tempi record è già caduto il governo

10 Novembre 2015, di Daniele Chicca

Passerà alla storia come uno dei governi di più breve durata del Portogallo. L’esecutivo di centro destra appena eletto è stato estromesso con un blitz parlamentare che porta la firma dei Socialisti.

Il premier Passos Coelho, alla guida del paese negli ultimi travagliati di crisi del debito e piani di aiuti esterni, è stato – come il mercato per la verità si aspettava –  tradito dai suoi ‘alleati’ di circostanza della coalizione, facenti parte del centro sinistra. In giornata i titoli di Stato portoghesi hanno perso ancora terreno. Ora in Eurozona si teme un nuovo caso Grecia, che peraltro deve ancora ricevere la tranche da 2 miliardi di euro di aiuti dai creditori.

L’amministrazione a guida centro destra ha perso nel la mozione parlamentare indetta dal centro sinistra con 123 voti contrari e 107 a favore. Ora nascerà con tutta probabilità un nuovo governo anti austerity, formato da Socialisti, Comunisti e Sinistra. L’alternativa per il Presidente della Repubblica lusitana è tra questa soluzione e un cosiddetto “governo tecnico”.