Porto Rico dichiara bancarotta, default peggiore di quello di Detroit

4 Maggio 2017, di Alberto Battaglia

Il Porto Rico, territorio dipendente dagli Stati Uniti (per quanto formalmente ad essi esterno), ha dichiarato una ristrutturazione del suo debito pubblico, che complessivamente ammonta a 70 miliardi di dollari. Anche se ancora non è stato comunicato quanto debito sarà incluso nel piano successivo al ricorso all’amministrazione controllata, sembra chiaro che questo sarà il default più grave mai sperimentato negli Usa da parte di un’amministrazione pubblica.

L’economia dell’isola dei Caraibi (51esimo stato degli Usa) è stata in recessione per circa dieci anni e il 45% della sua popolazione vive in condizione di povertà. La scelta della bancarotta potrà dare sollievo nell’immediato alle casse pubbliche, ma in prospettiva rischia di aggravare l’accesso al credito dell’amministrazione dell’isola. In precedenza la più grande bancarotta pubblica statunitense fu registrata a Detroit nel 2013, dichiarando default su 18 miliardi di debito.