Pil UK rivisto al rialzo, ma deficit commerciale a massimi Dopoguerra
Dati economici contrastanti quelli pubblicati oggi sul Regno Unito. Se da un lato il Pil è stato rivisto al rialzo, il deficit delle partite correnti è schizzato ai massimi dal 1948, alimentando i timori di un rallentamento della ripresa economica e di un futuro fuori dall’Unione Europea. Il referendum sulla Brexit è ormai a meno di tre mesi di distanza.
La crescita economica è stata dello 0,6% nel trimestre precedente, l’ultimo quarto del 2015, e non dello 0,5% come riportato precedentemente. Il terzo trimestre si era chiuso con un’espansione del Pil dello 0,4%. Il deficit commerciale del Regno Unito con il resto del mondo si è invece deteriorato in maniera significativa, gonfiandosi ai massimi da quando gli istituti di statistica hanno iniziato a prendere nota.
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Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play
Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.