Pil pro capite: peggiora rapporto Italia-Ue, scarto del 3%

30 Maggio 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Peggiora nel 2015 il rapporto tra il Pil pro capite medio dell’Ue e quello dell’Italia.  A renderlo noto il Centro Studi Promotor che si basa su un’elaborazione dati dell’Eurostat.

Se nel 2014 il Pil pro capite dell’Italia era calato sotto quello medio Ue dell’1,9%, nel 2015 lo scarto aumenta arrivando al 3%. Guardando agli anni passati, nel 2001, prima dell’avvento in Italia dell’euro, il Pil pro capite era di 27.800 euro, nel 2015 è sceso a 25500 euro (-8,27%), la più alta penalizzazione dell’Unione Europea.

Secondo l’indagine del centro Studi Promoter inoltre  a ottenere un notevole miglioramento in termini di Pil pro capite in 15 anni sono stati i Paesi dell’est che dopo la caduta del muro di Berlino hanno adottato l’economia di mercato e sono entrati nell’Unione europea.