Piazza Affari resiste, male Mps e Intesa SanPaolo. Unicredit -2,5%
Focus sull’indice Ftse Mib di Piazza Affari che, in attesa della riunione della Bce di domani, giovedì 8 settembre, vira insieme agli altri indici azionari europei in rosso, per poi riagguantare nuovamente il territorio positivo. Il Ftse Mib alle ore 10.52 sale dello 0,49%, a quota 17.135,98 punti.
Si segnalano i cali delle bancari, con Mps -0,72%, Bper piatta con -0,06%, BPM -1,04%, mentre Banco Popolare dale con +0,85%. Intesa SanPaolo -0,47% Unicredit decisamente male con -2,60%, Ubi Banca -1,56%.
Tra i titoli di altri settori, Telecom Italia -1,55%, Tenaris +0,74%, Saipem -0,61%, FCA +0,50%, Eni +0,29%, Enel +1,34%, Atlantia +1,33%.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.