Piazza Affari: Mps a nuovo minimo storico, vale meno di 500 milioni

6 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

Piazza Affari azzera i guadagni, con l’indice Ftse Mib che torna a essere oppresso dalle vendite sulle banche. MPS sempre in primo piano, con gli smobilizzi che portano la capitalizzazione dell’istituto a bucare anche la soglia di 500 milioni. Il titolo cede -2,65%, in un comparto che azzera i rialzi della mattinata.

Banca Mediolanum azzera guadagni e fa +0,08%, Bper -1,30%, BPM +0,33%. Giù Banco Popolare -1,80%, FinecoBank -1,16%, Intesa SanPaolo +1,50%, Ubi Banca vira in rosso con -0,19%, Unicredit rallenta con +1,24%, Mediobanca dimezza i guadagni e ora sale dello 0,50%.

Tra i titoli di altri settori Moncler -1,49%, Poste Italiane -1,13%, Mediaset -0,93%, Telecom Italia -0,62%, Luxottica -0,94%, Leonardo-Finmeccanica -0,90%, UnipolSai -0,94%, Atlantia -1,62%, Eni -0,30%, FCA +0,68%.

Tornando a Mps, le azioni sono scivolate anche oltre il 4% a 0,1669 euro, aggiornando nuovamente i minimi storici, portando il valore di mercato della banca a testare una capitalizzazione di appena 490 milioni di euro.

Alle 12 ora italiana, l’indice Ftse Mib cede lo 0,24%, a quota 16.436,28 punti.