Piazza Affari e Spread, sempre peggio: Cottarelli non riesce a placare tensioni

28 Maggio 2018, di Daniele Chicca

Peggiora l’andamento dei mercati finanziari e in particolare di quelli italiani, con Piazza Affari che cede quasi il 2,5% (Ftse MIB -2,4% al momento). Un solo titolo positivo, Moncler, mentre si intensificano le vendite sui titoli bancari. Complice lo spread in estensione ai massimi da dicembre 2013 in area 234 punti base,  Pop Emlia, Finecobank, Banco BPM e Banca Generali cedono più di sei punti percentuali. Sul Forex, dopo un recupero di breve durata nella prima parte della mattina, l’euro scivola sotto 1,17 dollari ai minimi da novembre.

A provocare turbolenze sono le novità di politica interna. Dopo che è saltata l’ipotesi di un governo tra M5S e Lega, si è entrati in un conflitto istituzionale. A mettere a posto le cose potrebbe (e vorrebbe) pensarci Carlo Cottarelli, che ha ricevuto l’incarico da Sergio Mattarella e ora punta a costituire un esecutivo di transizione che vari la legge di bilancio 2019. Se però non otterrà la fiducia in Parlamento, cosa molto probabile a giudicare dalle dichiarazioni dei principali leader di partito, rinuncerà all’incarico e si tornerà al voto dopo agosto. Il suo obiettivo è creare un governo “neutro” per mettere in sicurezza i conti pubblici e andare a votare nel 2019 dopo aver idealmente perfezionato anche la legge elettorale.