Petrolio: trend schizofrenico, mistero su dati Arabia Saudita

14 Marzo 2017, di Daniele Chicca

Dopo essere calate sui minimi di tre mesi, le quotazioni del petrolio provano a rimbalzare sui mercati energetici dopo la spiegazione fornita dal’Arabia Saudita sull’incremento inaspettato della produzione di barili, che aveva affossato i prezzi dei contratti sul Brent e sul Wti americano. Le autorità del Regno del Golfo hanno spiegato che l’aumento dell’output ha in realtà avuto solo fini domestici.

Citando una fonte a conoscenza delle politiche saudite, Bloomberg scrive che il paese membro dell’Opec non ha alzato l’offerta verso il mercato del petrolio internazionale il mese scorso. È vero che i volumi delle scorte di petrolio presso le raffinerie e terminali petroliferi sauditi sono aumentate in febbraio, ma al contempo è altrettanto vero che sono balzate anche le consegne di petrolio alla Cina nello stesso mese.